Sapori e tradizione

Dove mangiare a Capri

La cucina di Capri attinge al meglio del Mediterraneo: pesce freschissimo, limoni profumati, olio locale, pomodori del Vesuvio, mozzarella di bufala e una pasta che sa di casa. Saper scegliere dove mangiare fa tutta la differenza.

Cucina caprese autentica

La cucina locale è semplice, stagionale e radicata nel territorio. Piatti che non puoi non assaggiare: la insalata caprese (mozzarella di bufala, pomodori ramati, basilico e olio — niente altro), gli scialatielli ai frutti di mare, il totano ripieno, la zuppa di cozze e il coniglio alla cacciatora. Come dolce: la torta caprese al cioccolato e mandorle, senza farina, umida e densa — la ricetta originale è gelosamente custodita dai pasticceri locali.

Ristoranti con vista

Alcune terrazze di Capri sono famose tanto quanto i piatti che servono. Il ristorante La Canzone del Mare a Marina Piccola è un classico degli anni '50, frequentato da star e artisti. Il Da Luigi ai Faraglioni si raggiunge in barca e si mangia praticamente sopra al mare. Il Terrazza Brunella a Capri centro ha una terrazza con vista sulla costa che vale già solo per quello. Prenotazione sempre consigliata, spesso obbligatoria.

Trattorie e locali onesti

Non tutto a Capri è da 60 euro a testa. Nei vicoli lontani dalla Piazzetta si trovano trattorie a gestione familiare con prezzi più ragionevoli. Lo Sfizietto e Da Tonino sono citati da anni dai residenti come riferimenti affidabili. Ad Anacapri la scelta è più tranquilla e i prezzi più contenuti: Il Solitario è apprezzato per la cucina casalinga caprese. Molti locali chiudono fuori stagione o di lunedì.

Da non perdere: i sapori tipici

  • Limoncello di Capri — prodotto con i limoni IGP dell'isola, servito ghiacciato dopo pasto.
  • Torta caprese — il dolce dell'isola: cioccolato fondente, mandorle, uova e burro. Senza farina, di origine novecentesca.
  • Ravioli capresi — ripieni di caciotta locale, maggiorana e uova, conditi con pomodoro fresco.
  • Pesce azzurro locale — sgombro, alici, sarde grigliate. Più economico del tonno e più fresco.
  • Vino di Capri — la DOC Capri esiste, produzione limitata, bianco e rosso da uve locali.

Consigli pratici per mangiare a Capri

  • Evitare i ristoranti con menù turistico esposti in più lingue davanti alla Piazzetta: spesso deludono.
  • Prenotare con almeno 24-48 ore di anticipo per le terrazze panoramiche in alta stagione.
  • Il pranzo è spesso più economico della cena nello stesso ristorante.
  • Le rosticcerie e le friggitorie nei vicoli offrono arancini, frittate e mozzarelle in carrozza a prezzi ragionevoli.
  • L'acqua del rubinetto non è potabile sull'isola: viene desalinizzata. Meglio comprare bottiglie.
  • Il coperto è prassi comune: da 2 a 5 € a persona.

Colazione, aperitivo e gelato

La mattina a Capri si inizia con un cornetto e un caffè al bar — i prezzi sono nella norma solo fuori dalla Piazzetta. L'aperitivo serale è un rito: Campari soda, Aperol spritz o il locale limoncello con ghiaccio, accompagnato da taralli e olive. Per il gelato, la Gelateria Buonocore in Via Vittorio Emanuele è un punto di riferimento storico dell'isola, con code che si formano già dalle prime ore del pomeriggio.