Mare e relax

Le spiagge di Capri

Capri non ha spiagge di sabbia nel senso classico: la costa è fatta di roccia calcarea, calette, piattaforme e stabilimenti balneari ancorati alla scogliera. Il mare è però tra i più limpidi del Mediterraneo, con fondali fino a 30 metri di visibilità.

Marina Piccola

La spiaggia più famosa dell'isola si trova sul versante meridionale, protetta dai Faraglioni. Non è di sabbia ma di ghiaia e rocce levigate, con stabilimenti balneari storici come La Canzone del Mare. L'acqua è cristallina e la vista sui Faraglioni è la cartolina per antonomasia. Si raggiunge in taxi o a piedi dalla Piazzetta (circa 25 minuti in discesa, più faticoso al ritorno). D'estate è affollata: meglio arrivare prima delle 10.

La Fontelina

Uno dei beach club più esclusivi e fotografati d'Italia, aggrappato alla roccia proprio sotto i Faraglioni. L'accesso è solo via mare (motoscafo da Marina Piccola) o per sentiero. Si tratta di piattaforme di legno e roccia naturale, non una spiaggia vera. I prezzi degli ombrelloni sono alti, ma l'ambiente è unico: immaginatevi a pranzo sul bordo della scogliera con i Faraglioni davanti. Prenotazione obbligatoria in alta stagione.

Bagni di Tiberio

Una delle strutture balneari più antiche dell'isola, sul versante nord-ovest, vicina ai resti di una villa imperiale romana. L'accesso è tramite barca da Marina Grande (meno di 5 minuti, partenza frequente) o a piedi lungo un sentiero (circa 20 minuti). L'acqua è poco profonda e adatta anche ai bambini. Il ristorante annesso è apprezzato per i piatti di pesce. Atmosfera più rilassata rispetto a Marina Piccola.

Marina Grande

Non è propriamente una spiaggia turistica — è il porto principale dell'isola — ma nel tratto ad est del molo si trova una spiaggia di ghiaia libera, frequentata soprattutto dai residenti. Comoda per chi non vuole allontanarsi dal porto, con acqua pulita e nessun costo d'ingresso. Meno suggestiva delle altre ma più autentica.

Grotta Bianca e Grotta Verde

Due caverne marine sul lato occidentale dell'isola, accessibili solo via mare durante il giro in barca. La Grotta Verde prende il nome dal colore smeraldo dell'acqua all'interno, simile alla Grotta Azzurra ma meno nota. Si entra a nuoto o in barca a remi quando le condizioni lo permettono.

Le piattaforme libere

Lungo tutta la costa ci sono accessi liberi alle rocce, soprattutto intorno ad Anacapri e sul lato est dell'isola. Non sono segnalati né attrezzati, ma offrono un'esperienza di mare più autentica. Si raggiungono a piedi o in gommone. L'app Capri Maps aiuta a localizzarli.

Giro dell'isola in barca

Il modo migliore per vedere le spiagge e le grotte di Capri è dal mare. Da Marina Grande partono ogni mattina gozzi collettivi che circumnavigano l'isola in circa 2 ore (da 15 € a persona). Si passa davanti alla Grotta Azzurra, alla Grotta Verde, ai Faraglioni e a varie grotte minori. In alternativa si può noleggiare un gommone autonomamente (patente non necessaria fino a 40 CV) e scegliere il proprio itinerario.

  • Gozzi collettivi: da 15 € a persona, partenza mattutina.
  • Gommone a noleggio: da 80 € per mezza giornata.
  • Giri in motoscafo privati: da 120 € l'ora.
  • Consiglio: prenotare la mattina presto in alta stagione.

Cosa sapere prima di andare al mare

  • Le spiagge di sabbia non esistono a Capri: la costa è rocciosa. Scarpe da scoglio comode.
  • Gli stabilimenti balneari sono a pagamento (ombrellone + lettino da 30 a 100 € a seconda della struttura).
  • Il mare è freddo ad inizio stagione: temperatura ideale da luglio a settembre.
  • I taxi nautici da Marina Grande raggiungono Marina Piccola e Bagni di Tiberio tutto il giorno.
  • Evitare ferragosto: l'isola è sovraffollata e le barche esaurite settimane prima.